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REGOLAMENTO INTERNO PER L’EROGAZIONE  DEL  SERVIZIO

SOCIOSANITARIO – ASSISTENZIALE.

REGOLAMENTO DI VITA COMUNITARIA  PER  OSPITI  DELLA ASSOCIAZIONE 

LA CASA-ONLUS

 

Approvato dall’Assemblea dei Soci della Associazione LA CASA-ONLUS in data 22/10/2010

PRINCIPI FONDAMENTALI

CHI E’ E COME OPERA  LA CASA – ONLUS

MODALITA’  DI AMMISSIONE OSPITI

ACCOGLIENZA E PRESA IN CARICO

PIANO  ASSISTENZIALE  PERSONALIZZATO (PAP)

INTERRUZIONE DEL SERVIZIO DI ACCOGLIENZA - ASSISTENZA E DIMISSIONE OSPITE

PERSONALE ADDETTO ALL’EROGAZIONE DEL SERVIZIO SOCIOSANITARIO-ASSISTENZIALE

REGOLAMENTO DI VITA COMUNITARIA PER OSPITI - UTENTI DEL SERVIZIO ASSISTENZIALE

PRINCIPI FONDAMENTALI

 

I principi fondamentali che ispirano le decisioni di tipo assistenziale, gestionale, e organizzativo della Associazione LA CASA-ONLUS sono:

 

Eguaglianza

L’erogazione del servizio assistenziale della associazione LA CASA-ONLUS è uguale per tutti, senza alcuna distinzione di sesso, razza, lingua, censo, religione, opinione politica,  provenienza geografica.

 

Imparzialità

Gli operatori e i volontari della associazione LA CASA-ONLUS  hanno l’obbligo di ispirare i propri comportamenti nei confronti degli Ospiti Utenti a criteri di obiettività, imparzialità e giustizia.

 

Continuità

L’erogazione del servizio socio assistenziale deve essere continua, regolare e senza interruzioni, salvo i casi in cui vi sia un’obiettiva giustificazione.

 

Diritto di scelta

Nell’ambito delle possibilità offerte dall’attuale normativa, è salvaguardata la libertà di scelta del cittadino.

 

Partecipazione

La partecipazione degli Ospiti Utenti è garantita per mezzo di una puntuale e corretta informazione sui servizi disponibili e con l’istituzione di un apposito  Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP).

 

Efficienza, efficacia, appropriatezza

Il servizio socio assistenziale viene erogato in modo da garantirne l’efficienza, l’efficacia e l’appropriatezza.

 

 

CHI E’ E COME OPERA LA CASA-ONLUS

 

LA CASA-ONLUS è una organizzazione non lucrativa di utilità sociale che offre,  presso la stuttura residenziale di cui dispone, (casa di accoglienza)   un servizio sociosanitario assistenziale continuativo, rivolto a persone affette da malattie tumorali in fase avanzata, e/o degenerative,  che presentino problematiche sociali quali, povertà materiale e/o psicologico morale, con limitata autonomia personale, impossibilitate a curarsi e vivere presso il proprio domicilio, sia per mancanza o inadeguatezza del domicilio stesso, sia per assenza temporanea o permanente o inadeguatezza del supporto familiare.

La Casa di accoglienza, è ubicata  nella proprietà della Congregazione delle Figlie della Carità da San Vincenzo de' Paoli in via M. Puccini, 66 a Quercianella-Livorno, la Struttura residenziale a carattere comunitario può accogliere un massimo di 6 Ospiti.

Il territorio di riferimento dell’Associazione è il Comune di LIVORNO e il Comune di COLLESALVETTI,  e Pazienti S.T.P. con un rapporto  percentuale 1 a 6 dei posti disponibili.

L’Associazione  LA CASA-ONLUS, fondata nel 2008, è nata e si è sviluppata con l’obiettivo di offrire agli utenti un ventaglio sufficientemente ampio di opportunità di servizi sociosanitari assistenziali, per soddisfare,  presso la propria struttura residenziale, tutti i bisogni dell’OSPITE-UTENTE con:

 

  • Attivazione, all’occorrenza, di prestazioni professionali di carattere sociale, educativo  ( Supporto Psicologico, Assistente Sociale, Educatore di Comunità, ecc.) all’Ospite e/o ai familiari durante l’assistenza e la permanenza nella struttura.
  • Attivazione, all’occorrenza, di assistenza infermieristica territoriale domiciliare, per eventuali terapie specifiche. ( Fisioterapia, terapia del dolore,ecc.)
  • Attività di mobilizzazione per mantenere il più a lungo possibile l’autosufficienza dell’Ospite-Utente.
  • Attivazione aiuto sociale territoriale (pratiche burocratiche varie).
  • Accompagnamento presso le strutture del territorio per eseguire terapie e/o esami diagnostici  (Ospedale, Enti, ecc).
  • Coordinamento tra le varie figure di riferimento (Medico, Assistente Sociale, USL, Ospedale, Famiglia, ecc).
  • Accudimento alla persona ( igiene personale, pasti, tempo libero, ecc ).
  • Supporto relazionale tramite la presenza di Volontari, ( Relazione di Aiuto,  Ascolto Attivo, Counseling, Tempo Libero, ecc ).
  • Supporto relazionale OSPITE – NUCLEO FAMILIARE,  per favorire la continuità delle relazioni affettive.

 

MODALITA’ DI AMMISSIONE

L’ammissione avverrà con analoga procedura individuata  per la continuità ospedale territorio:

 

1)                 Segnalazione dai reparti ospedalieri alla Responsabile Servizio Sociale, come da procedura esistente.

2)                 Conseguente visita Assistente Sociale , Infermiera territoriale e Servizio Assistenza Domiciliare.

3)                 Segnalazione dai reparti al MMG del paziente che deve concordare sulla presenza del disagio sociale e sulla idoneità  ad essere ospitato nella casa di accoglienza, partecipando alla stesura del Piano Assistenziale Personalizzato. L’ammissione a LA CASA-ONLUS è subordinata alla accettazione da parte del medico curante della funzione di Case-Manager e di responsabile del Piano Assistenziale Personalizzato dell’OSPITE.

4)                 Segnalazione da parte dell’Assistente Sociale del Paziente,  al Referente dell’Associazione LA CASA-ONLUS, per presa in carico del Paziente nella casa di accoglienza.

5)                 L’Associazione LA CASA-ONLUS,  tramite , LA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE,  delibera gli Ospiti da accogliere in base ai principi ed alle finalità sociali dell’associazione. La delibera verrà sottoposta al CONSIGLIO DIRETTIVO il quale dovrà esaminare e ratificare con VALORE DECISORIO  la scelta degli OSPITI da Accogliere  nella struttura . 

6)                 L’associazione LA CASA-ONLUS,  comunicherà al Servizio Richiedente, ( tramite apposito Modulo Ammissione Ospiti - MAO) sezione I°,  l’esito positivo di ammissione e la data di accoglienza e presa in carico dell’OSPITE nella struttura, oppure , qualora non ci fossero posti disponibili,  l’inserimento nella graduatoria della LISTA DI ATTESA AMMISSIONE OSPITI, (Modulo – LIS-AAO) In caso di esito negativo verrà inviata al Servizio Richiedente la motivazione, con le stesse modalità.

7)                 Nel caso le richieste di ospitalità fossero maggiori dei posti disponibili, il CONSIGLIO DIRETTIVO delibererà l’ammissione secondo il criterio di URGENZA e NECESSITA’ SOCIALE.

 

ACCOGLIENZA E PRESA IN CARICO

Si definisce con le seguenti modalità:

  • Al momento del primo accesso seguirà un colloquio, tra l’OSPITE accompagnato da un familiare o altra persona di riferimento (Care-Giver),  e il Coordinatore dell’Associazione LA CASA,  per valutare la natura, la priorità, l’articolazione dei bisogni assistenziali e  relazionali esposti nel Piano Assistenziale Personalizzato–PAP. Per L’Ospite privo di sostegno familiare o altra persona di riferimento, il Coordinatore della Associazione La Casa può rappresentare la figura del Care Giver, previa accettazione da parte dell’Ospite. 

 

  • Compilazione della II° sezione del Modulo Ammissione Ospiti - MAO  Durante il colloquio il Coordinatore dell’Associazione La Casa fornisce, all’OSPITE  le indicazioni relative alle caratteristiche del servizio offerto, consegna IL REGOLAMENTO INTERNO PER L’EROGAZIONE DEL SERVIZIO SOCIOSANITARIO- ASSISTENZIALE e IL REGOLAMENTO DI VITA COMUNITARIA,  e acquisisce l’autorizzazione al trattamento dei dati sensibili (tutela della privacy).L’Ospite dovrà sottoscrivere nell’apposito Modulo MAO la presa d’atto per accettazione del presente Regolamento.

 

  • Compilazione della III° sezione del Modulo Ammissione Ospiti – MAO, quale accettazione, da parte del Medico Curante  (Case Manager) e responsabile del Piano Assistenziale Personalizzato dell’Ospite,  per mettere in atto la collaborazione assistenziale necessaria per l’attuazione dello stesso.  La consegna dal Piano Assistenziale Personalizzato da parte dal Case Manager, prima del primo accesso, nonché l’accettazione di responsabilità, è condizione indispensabile e necessaria, per la presa in carico dell’Ospite.

 

  • Apertura della CARTELLA OSPITE-UTENTE ( Modulo - COU ), all’atto della presa in carico di un nuovo Ospite, Il Coordinatore del Servizio ha il compito di aprire una specifica cartella relativa ad ogni singolo Utente. In questa fase iniziale la cartella conterrà semplicemente Il materiale cartaceo fornito dal Servizio inviante, ( Piano Assistenziale Personalizzato, documenti attinenti il Servizio Sociale, documenti INPS, documenti personali, carta di identità, ecc.).

Tutti i documenti relativi a Ospiti-Utenti “in carico”vengono inseriti nella Cartella Ospite-Utente e raccolti in appositi schedari situati presso la Segreteria Generale della Associazione LA CASA-ONLUS e gestiti secondo le norme stabilite dalla legge per il trattamento dei dati sensibili, tutela della privacy.

 

PIANO ASSISTENZIALE PERSONALIZZATO (PAP)

L’Associazione La Casa-Onlus garantisce l’attuazione scrupolosa del piano assistenziale personalizzato, ed il monitoraggio dello stesso. Il PAP verrà consegnato alla Associazione  dal Case Manager dell’Ospite prima della presa incarico dello stesso.

L’attività del servizio sociosanitario-assitenziale si realizza attraverso il coinvolgimento di tutte le figure professionali necessarie a rispondere ai bisogni che l’Ospite-utente e il suo nucleo familiare presentano.

 

  • Medici
  • Esperti in Cure Palliative
  • Infermieri
  • Psicologi
  • Operatori Socio-Sanitari (OSA)
  • Fisioterapisti
  • Assistenti Sociali
  • Collaboratori domestici
  • Volontari

 

Caratteristiche dell’Assistenza:

  • Interdisciplinarietà: presenza di tutte le figure professionali esperte in ambito del servizio Socio Sanitario Assistenziale.
  • Appropriatezza: definizione della tipologia di Assistenza da realizzare (Piano Assistenziale Personalizzato) in relazione ai bisogni dell’Ospite e della sua Famiglia.
  • Dialogo: comunicazione costante tra le figure professionali e gli operatori della CASA-ONLUS e il Medico di Medicina Generale.
  • Cartella interdisciplinare: utilizzo di una cartella interdisciplinare disponibile per tutti gli operatori coinvolti nell’assistenza.
  • Flessibilità: attenzione alla persona, con progressiva ridefinizione del Piano  Assistenziale Personalizzato in base ai cambiamenti, alle nuove esigenze, e agli  ulteriori bisogni rilevati nell’Ospite e nella sua famiglia.
  • Collegamento in rete: con tutti gli Enti territoriali preposti all’assistenza ( USL, Servizi Sociali, Ospedali,  MMG, ecc).

 

INTERRUZIONE DEL SERVIZIO DI ACCOGLIENZA-ASSISTENZA E DIMISSIONE OSPITE

L’interruzione momentanea o definitiva del Servizio di Ospitalità e Assistenza si realizza nei casi in cui la condizione clinica e/o sociale dell’Ospite si modifica a tal punto da presentare un quadro clinico e/o sociale non più compatibile con il percorso assistenziale erogato dall’associazione LA CASA-ONLUS. Il Coordinatore dell’Associazione  La Casa, delegato dalla Commissione di Valutazione, unitamente all’Ospite, al familiare di riferimento e/o ( al Care  Giver, se persona diversa) al Medico di Medicina Generale ( Case Manager ),  e al Servizio Sociale di riferimento, avranno il compito di valutare e scegliere  per ogni singolo Ospite, la soluzione Assistenziale più adatta tra quelle disponibili e indicare altri percorsi assistenziali, (Rientro al proprio domicilio, ricovero ospedaliero, Hospice, ecc ),  deliberandone contestualmente la dimissione. Salvo i casi di interruzione e/o Dimissione di URGENZA  tramite  intervento del 118       e/o altro caso eccezionale, per cui la dimissione avverrà esclusivamente su decisione del Coordinatore dell’Assosciazione.

Gli OSPITI possono essere dimessi anche:

a)                 Quando,  durante la permanenza nella struttura, L’Ospite  dovesse  incorrere in un procedimento penale.

b)                 Quando, tengono una condotta non corretta nei confronti del personale e/o di altri Ospiti, ai sensi di quanto previsto nel presente regolamento,  nella parte relativa AL REGOLAMENTO DI VITA COMUNITARIA PER OSPITI-UTENTI DEL SERVIZIO SOCIOSANITARIO ASSISTENZIALE. Per tutto quanto non previsto nel  presente regolamento si rinvia alle normative nazionali e regionali in materia.

La Dimissione dell’ OSPITE dalla struttura avverrà tramite la compilazione e la sottoscizione, da parte di tutte le la Parti sopraelencate, della IV sezione del Modulo MAO.

PERSONALE ADDETTO ALL’EROGAZIONE DEL SERVIZIO SOCIOSANITARIO – ASSISTENZIALE

 

L’assistenza è garantita dalle seguenti figure:

 

  1. 1.                  COORDINATORE DEL SERVIZIO SOCIOSANITARIO-ASSISTENZIALE

 

La Funzione del coordinamento

La funzione del coordinamento nella gestione del Servizio Sociosanitario - Assistenziale rivolto agli Ospiti e alle famiglie è divenuta ormai un obbligo professionale ed organizzativo. Crediamo che un buon servizio non passi semplicemente attraverso una buona relazione tra Operatori e Ospiti-Utenti: esiste tutto un sistema di connessioni e di risorse che entra in gioco in qualsiasi dinamica del servizio. Il ruolo del cordinamento ha

una prima funzione importante, che è quella di rappresentare istanze proprie del servizio evitando di sottoporle al rischio di essere schiacciate da altre istanze organizzative.

La professionalità del Coordinatore deve connotarsi nella dimensione del “ Far Fare” senza tralasciare però lo stimolo che il coordinamento deve imprimere alla dimensione del “ Far Comprendere” che è propria della formazione, della consulenza, e della supervisione.

L’organizzazione dei tempi e degli spazi, la gestione delle risorse materiali ed umane, il lavoro di équipe e di rete costituiscono fattori determinanti del setting nel contesto del servizio Sociosanitario Assistenziale. Il superamento dei ruoli di pura esecutività a favore di  un’organizzazione più complessa, consente quindi di ridefinire il ruolo e la figura del coordinamento.

Le funzioni, derivanti dalle aree di responsabilità indicate in precedenza, sono:

 

  • Contribuire alla programmazione e organizzazione dei servizi Sociosanitari Assistenziali.
  • Controllo dell’ erogazione dei Servizi Sociosanitari Assistenziali attraverso:

-Partecipazione alla elaborazione del Piano Assistenziale Personalizzato (PAP)

-Attuazione e monitoraggio del Piano Assistenziale Personalizzato

-Effettuazione di sostituzioni e/o turnazioni

-Creare sinergie tra ruoli/persone/servizi

 

Le caratteristice della figura del Coordinatore

 

Le aree di responsabilità di questa figura riguardano:

 

  • Dirigere/comandare: sono entrambe caratterizzate da una connotazione di autorità ed autorevolezza. Il significato attribuibile è dare, imporre direttive.
  • Coordinare/gestire/organizzare/controllare:

Coordinare: elaborare e comporre in un progetto unitario le diverse parti;

Gestire: tradurre in operatività le scelte;

Organizzare: sistemare , collocare le diverse parti per il raggiungimento di una buona funzionalità;

Controllare: verificare i risultati operativi.

  • Condurre/Coadiuvare:

Condurre: avere la funzione di guida;

Coadiuvare: far conoscere le potenzialità di ognuno in un progetto comune.

Mentre la funzione di Direzione implica connotazioni di autorità, la funzione di gestione ha una connotazione più organizzativa e di    orientamento, ed infine la funzione di Conduzione viene riferita all cura dei rapporti interpersonali.

 

            Il Coordinatore svolge il seguente insieme di attività e compiti:

 

  • Programma: organizza sulla base di un progetto, (Piano Assistenziale Personalizzato) definendo i tempi, le fasi, le modalità, i ruoli e le risorse e individua gli indicatori di verifica, orienta verso l’integrazione tra  servizi e condivide la programmazione con il Case Manager e/o il Referente del Servizio Sociale Inviante.
  • Gestisce: pianifica il servizio prendendo decisioni e facendole rispettare, effettua turnazioni e sostituzioni del personale, elabora il Piano Settimanale Operatori – ( Modulo- PSO ). Stabilisce il periodo di fruizione delle ferie del personale, compilando l’apposito Modulo Richiesta Ferie e Permessi ( Mod- RFP) , tenendo conto in via prioritaria delle esigenze del servizio di assistenza. Limita fenomeni di turn-over, relaziona gli operatori, ottimizza le risorse, crea sinergie fra ruoli-persone-servizi, ed attribuisce deleghe gestionali. Gestisce Le Emergenze  ( Mod- GEM ),  con competenza e appropriatezza.
  • Controlla: orienta verso la qualità del servizio verificando i risultati operativi di fase o finali monitorando gli orientamenti, tenendo i collegamenti con la famiglia dell’Ospite e/o con il Care-Giver, acquisendo informazioni, tramite somministrazione del  QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE  DEL LIVELLO DI SODDISFAZIONE DEGLI OPERATORI,         ( Modulo  QUE-VSO ), elabora i risultati e stabilisce congiuntamente al Consiglio Direttivo, gli indicatori per il miglioramento della qualità del Clima interno all’Equipe  di lavoro.
  • Supporta: facendo emergere le potenzialità di ogni risorsa in funzione della progettualità comune, prevedendo momenti di monitoraggio per migliorare l’organizzazione, le procedure ed i processi di lavoro, incontrando gli operatori per ascoltare ( ascolto attivo), capire, e risolvere, anche con riunioni e discussione in gruppo, gli eventuali problemi emersi nel corso dell’erogazione del servizio di assistenza, Gestione dei Reclami Operatori  ( Mod. – RECOP ),  individuando tempestivamente, e  ponendo in essere  Azioni Correttive, verificandone l’attuazione e  l’efficacia,  prevedendo, se necessario per gli Operatori, specifici ambiti di supervisione, formazione ed aggiornamento.
  • Elabora,  Aggiorna, Verifica,  Documenta : elabora procedure, specifiche, moduli, mansionari, effettua l’elaborazione del Piano di lavoro dei singoli Operatori dell’equipe operativa assistenziale, e tutti i documenti  necessari  per l’erogazione e l’espletamento del Servizio Sociosanitario Assistenziale.

Aggiornamento della Cartella Ospite-Utente,  nel corso dell’assistenza erogata, ogni documento cartaceo prodotto relativo ad ogni singolo Ospite, viene inserito nella Cartella.

Nella stessa vengono inseriti non solo i moduli e le schede compilati direttamente dagli Operatori della Associazione, ma anche tutto il materiale inviato direttamente dai Servizi Territoriali di riferimento e finalizzato ad una efficiente ed efficace erogazione del servizio in atto.                                                                                                                                                                                  Ogni evento ritenuto significativo, relativo all’Utente, viene annotato a cura del Coordinatore sull’apposito Diario Coordinatore (Mod. DIC), ogni annotazione riporterà data e firma del Coordinatore Stesso, e verrà inserito all’interno della Cartella Ospite-Utente, la Cartella viene in tal modo costantemente aggiornata.

Verifiche periodiche della Cartella Ospiti-Utenti : le Cartelle, vengono verificate periodicamente relativamente alla completezza della documentazione.     

La verifica viene effettuata dal Coordinatore del Servizio con frequenza a cadenza mensile, compilando e controfirmando il modulo Elenco Documenti Cartella Ospite-Utente (Mod.- EDCOU).                                                                                                                                                                                     L’ aggiornamento, la verifica,  la corretta, completa, ed accurata conservazione della Cartella Ospite-Utente è cura esclusiva del Coordinatore dell’Associazione. 

 

LINEE GUIDA PER IL COORDINATORE,  PER LA COMPILAZIONE DELLA CARTELLA OSPITE-UTENTE:

 

  • Solo il personale autorizzato può accedere alla Cartelle Utente e compilarla.
  • I documenti della Cartella devono essere compilati in modo chiaro e leggibile.
  • Ogni intervento in cartella deve essere completato da none e qualifica dell’Operatore.
  • Tutte le registrazioni cartacee o elettroniche fatte a scopo epidemiologico o per esigenze amministrative devono avere riscontro anche nella cartella Utente.
  • I programmi che prevedono interventi ripetitivi e continuativi possono essere aggiornati in Cartella periodicamente (almeno una volta al mese), vanno comunque sempre annotati eventuali eccezioni agli interventi di routine.

 

        RESPONSABILITA’

 

Il Coordinatore dell ‘Associazione La Casa-Onlus, quale responsabile del Servizio Sociosanitario-Assistenziale ha la responsabilità della corretta applicazione delle  prescrizioni contenute nel presente regolamento, relativamente alla gestione della Cartella  Ospite-Utente.

 

Tutto il contenuto della Cartella Ospite-Utente è vincolato al segreto professionale, ogni violazione è punita ai sensi del vigente  del vigente Codice Penale.

 

IL Garante della Privacy della Associazione LA CASA-ONLUS è responsabile della Tutela dei dati Sensibili contenuti nella Cartella Ospite-Utente.

 

Il Coordinatore ha il dovere di documentare ogni fase di erogazione del Servizio Sociosanitario-Assistenziale,  con chiarezza e trasparenza. Ed è responsabile della elaborazione,  gestione, aggiornamento, verifica,  conservazione e archiviazione di tutta la documentazione prodotta, nonché di tutta quella inviata dai Servizi Territoriali di Riferimento.

 

La Cartella Ospite-Utente deve essere custodita nell’apposito armadio chiuso a chiave, ubicato nell’Ufficio della Segreteria Generale, e deve contenere tutti i documenti relativi all’Utente.

 

La Cartella Ospite-Utente,  dopo la dimissione dello stesso,  deve essere conservata nell’apposito archivio chiuso a chiave . La copia può essere consegnata esclusivamente all’Ospite e/o al familiare di riferimento, e/o al Care-Giver, e/o agli Enti Territoriali di Riferimento. Il ritiro e/o consegna può avvenire, solo dopo avere compilato e  firmato, da parte del richiedente ,  il Modulo RITIRO/ CONSEGNA CARTELLA OSPITE-UTENTE,  (Modulo – RCCOU) ,  indirizzato al PRESIDENTE DELLA ASSOCIAZIONE LA CASA-ONLUS,  quale  Legale  Rappresentante  né autorizza la consegna e il ritiro.

 

  1. 2.                  DIRIGENTE DI COMUNITA’- ADDETTO AL SOSTEGNO EDUCATIVO

 

L’educatore professionale di comunità è l’Operatore che in base ad una specifica preparazione di carattere teorico-pratica, svolge la propria attività mediante la formulazione e la realizzazione di progetti educativi, volti a promuovere la formazione e l’integrazione dell’Ospite, nelle diverse età, e differenze di genere, favorendone lo sviluppo e la partecipazione sociale all’interno della Casa di accoglienza. E’ un Operatore idoneo ad operare come conduttore di gruppo con persone in difficoltà, promuove attività di animazione e ricreazione, (sia all’interno che all’esterno della casa di accoglienza), nonché di mantenimento degli interessi  specifici dei singoli Ospiti e di prevenzione del decadimento psico-fisico, e attraverso esse, cura le dinamiche relazionali fra i componenti del gruppo degli Ospiti, la Famiglia, le Istituzioni Sociali, il contesto ambientale, i Volontari dell’associazione. L’Educatore attraverso l’uso di tecniche  di animazione deve saper costruire una significativa atmosfera comunitaria favorendo l’autogestione del progetto educativo, favorendo lo sviluppo del senso di responsabilità, critica e autocritica. Gli strumenti di cui si avvale sono relativi a metodologie di operatività psico-pedagogica e socio culturale,

Ogni iniziativa verrà programmata, attuata, concordata e autorizzata dal Coordinatore dell’Associazione LA CASA-ONLUS. 

 

  1. 3.                  OPERATORE SOCIO-ASSISTENZIALE - OSA  (ADDETTO ALL’ASSISTENZA DI BASE ALLA PERSONA)

 

L’Operatore Socio-Assistenziale  opera in sinergia con il Coordinatore della struttura, svolgendo le mansioni assegnategli con il precipuo scopo di favorire e mantenere l’autonomia personale dell’Ospite- Utente il più a lungo possibile, allo scopo di ridurre i rischi di disagio psicologico dovuto a non autosufficienza,  isolamento e di emarginazione nel contesto della vita sociale comunitaria. L’Operatore Socio-Assistenziale svolge il proprio compito con:

  • Attenzione alla persona, ai familiari, con i loro bisogni.
  • Svolge il lavoro per obiettivi da raggiungere ( Piano Assistenziale Personalizzato), e non per prestazioni.
  • Attiva la comunicazione e la collaborazione con i diversi  Operatori coinvolti nell’assistenza.
  • Aiuta nell’attività di assistenza diretta alla persona ( alzarsi dal letto, igiene personale, vestizione, assunzione dei pasti, corretta deambulazione, movimento di

arti invalidi, uso di accorgimenti per una giusta posizione degli arti in condizioni di riposo, uso di accorgimenti e attrezzi per lavarsi, vestirsi, mangiare da soli, camminare, ecc.)

  • Aiuta per il governo della Casa di accoglienza e le attività domestiche, (cura delle condizioni igieniche della struttura, riordino del letto e della stanza dell’Ospite, cambio della biancheria e utilizzo del servizio di lavanderia e stireria, somministrazione dei pasti e riordino delle stoviglie, ecc) .
  • Svolge inoltre prestazioni igienico-sanitarie di semplice attuazione quando queste siano complementari alle attività assistenziali. Si tratta di attività non legate a situazioni di rischio specifico e non separabili da un’attività integrata di assistenza

alla persona, ( massaggi e frizioni per prevenire piaghe da decubito, mobilizzazione dell’utente e simili).

  • Offre aiuto per l’assunzione delle terapie prescritte.
  • L’Operatore, nel caso in cui, rilevi improvvisi problemi, relativi alla variazione dello stato di salute e di prestazioni dell’utente, ha l’obbligo di segnalarli con tempestività al Coordinatore della Associazione, e nei casi urgenti, rivolgersi direttamente alle strutture pubbliche di pronto soccorso.
  • L’Operatore è tenuto all’osservanza del segreto professionale.
  • L’Operatore non deve fornire il numero telefonico del proprio cellulare agli Ospiti, anche se richiesto.
  • L’Operatore ha il dovere di espletare scrupolosamente tutti gli incarichi che gli vengono affidati dal Coordinatore,   (Salvo il verificarsi di situazioni eccezionali ed impreviste ), ed ha l’obbligo di rispettare scrupolosamente i turni e gli orari di lavoro, di avvertire tempestivamente il Coordinatore dell’Associazione in caso di malattia, ritardi, imprevisti,ecc.  Prima di lasciare a fine turno il posto di lavoro è tenuto al passaggio delle consegne ai colleghi del turno successivo, in caso contrario è fatto divieto al personale di abbandonare il luogo di lavoro fino a che non verranno predisposte le sostituzioni del personale assente.
  • Ha l’obbligo di firmare l’apposito Piano Settimanale Operatori e foglio firma (Mod.- PSO)  che attesta la sua presenza sul  luogo di lavoro.

 

  1. 4.                  PERSONALE INFERMIERISTICO

 

In base alle necessita dell’Ospite può essere attivata l’assistenza infermieristica territoriale e l’assistenza domiciliare.

 

  1. 5.                  MEDICI DI MEDICINA GENERALE-MMG

 

E’ necessario che il Medico curante dell’Ospite, in quanto Case-Manager e Responsabile del Piano Assistenziale Personalizzato – PAP, dia la sua approvazione a seguire il Paziente al domicilio della Casa di Accoglienza,  sottoscrivendo per accettazione la I° sezione del Modulo MAO, e si renda disponibile ad una fattiva collaborazione con il Coordinatore e il Personale della Associazione LA CASA-ONLUS.

 

  1. 6.                  PERSONALE GENERICO

 

IL Personale generico, con contratto di lavoro domestico, viene impiegato essenzialmente nei lavori di pulizia dei locali della Casa di Accoglienza, ( Pulizie infissi, pavimenti, cucina, bagni, ecc, servizio di lavanderia e stireria, ecc .) , mantenendo l’igiene e la pulizia, rendendo gradevole l’ambiente per trascorrere momenti di vita quotidiana. Il Personale eseguirà le direttive impartite dal Coordinatore,  che verranno articolate secondo le esigenze della Casa di Accoglienza.

Il personale è tenuto a mantenere nei confronti dell’Ospite un atteggiamento gentile ed educato. Qualora L’associazione La Casa-Onlus lo ritenga necessario, gli Operatori dovranno essere disponibili a frequentare corsi relativi a: ( Relazione di Aiuto, Ascolto attivo, Empatia, ecc).

Il Personale non deve fornire il numero telefonico del proprio cellulare agli Ospiti, anche se richiesto.

Il Personale ha  l’obbligo di firmare l’apposito Piano Settimanale Operatori e foglio firma (Mod.- PSO)  che attesta la sua presenza sul  luogo di lavoro.

 

 

  1. 7.                  SOCI VOLONTARI  DELL’ASSOCIAZIONE  LA CASA-ONLUS

 

I Soci Volontari danno il loro contributo, in forma assolutamente volontaria e gratuita, a tutte le attività svolte nella Casa di Accoglienza, secondo la programmazione prevista dal Coordinatore del Servizio Sociosanitario-Assistenziale, con:

  • Assistenza agli Ospiti per le normali esigenze di igiene personale e della camera.
  • Assistenza fisica, morale e spirituale con colloqui personali se richiesto.
  • Partecipano all’organizzazione di momenti di svago all’interno e all’esterno della struttura.
  • Accompagnamento dell’Ospite-Utente nelle sedi sanitarie per eseguire terapie e/o esami diagnostici.
  • Disbrigo di eventuali pratiche burocratiche e documenti vari.
  • Fanno opera di informazione, promozione, e sensibilizzazione sul territorio, sulla  missione della Associazione La Casa – Onlus.
  • Aiutano nelle iniziative che l’associazione promuove per la raccolta fondi.
  • Devono compilare, quando prestano la loro attività,  il  REGISTRO DELLE PRESENZE VOLONTARI.  ( Modulo RE-PRE-VO ).

 

  1. 8.                  SEGRETERIA GENERALE

 

Nella Segreteria Generale vengono accorpate le funzioni dei seguenti uffici:

 

  • Ufficio Segreteria:

                                                                                                                                                                                                                                               Si occupa della gestione della corrispondenza, del centralino, gestione dei documenti e loro archiviazione,  del disbrigo di tutte le pratiche burocratiche specifiche degli uffici di segreteria, con particolare attenzione alla gestione della documentazione riferita ai soci dell’Associazione, ( Aggiornamento Libri Soci,  Quote sociali, Invio Convocazioni Assembleari,  comunicazioni varie, ecc ). Predispone tutta la documentazione cartacea (Moduli, circolari, ecc), necessaria per l’espletamento del Servizio Sociosanitario-Assistenziale.   

La   Segreteria  gestisce ed aggiorna:                                                                           IL REGISTRO DELLE PRESENZE OSPITI  ( Modulo  RE-PREO ),                 IL REGISTRO DELLE PRESENZE VISITATORI  ( Modulo  RE-PREVI).     IL REGISTRO DELLE PRESENZE VOLONTARI ( Modulo RE-PREVO ).                                                                                                                                                                La segreteria collabora alla realizzazione di iniziative di sensibilizzazione, di diffusione della cultura delle ONLUS ed in particolare alla diffusione , sul territorio di riferimento, della Missione della Associazione LA CASA-ONLUS,  (Marketing Sociale), promuovendo eventi finalizzati alla Raccolta Fondi. La Segreteria lavora in concerto con tutte le figure Istituzionali dell’Associazione,  nel rispetto dei ruoli, compiti, e poteri di firma, specifici attribuiti dallo STATUTO.

 

  • Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP):

 

L’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) è lo strumento destinato a facilitare la comunicazione ed i rapporti tra la struttura organizzativa dell’Associazione La CASA-ONLUS da un lato,  l’Utenza e la Cittadinanza dall’altro.

Comunicare, informare, far conoscere chiaramente le modalità di funzionamento e le finalità del servizio, costituiscono una primaria forma di rispetto dei diritti della Persona e del Cittadino. In questa prospettiva è altrettanto significativa ed importante la raccolta delle difficoltà di fruizione del servizio, delle eventuali problematiche di natura organizzativa relative all’erogazione del Servizio Sociosanitario-Assistenziale, o di altri punti critici, riferiti dagli Ospiti-Utenti e dai loro familiari.

                                                                                                                                                   La somministrazione DEL QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DEL LIVELLO DI SODDISFAZIONE DEGLI OSPITI E DELLA FAMIGLIA ,  (Modulo-QUE-VSOF)  è lo strumento che L’URP usa per le rilevazioni sopra esposte,  elabora i risultati e stabilisce congiuntamente al Coordinatore della struttura e al Consiglio Direttivo, gli indicatori per il miglioramento della qualità del  Servizio.

L’URP garantisce la riservatezza per l’ascolto e la gestione degli eventuali reclami, Gestione dei Reclami Ospiti-Utenti - Famiglie ( Mod. – REC-OUF ), effettua, unitamente al Coordinatore della struttura e al  Consiglio Direttivo,  l’analisi del  problema,  attivando Azioni Correttive, verificandone l’attuazione e l’efficacia, per dare una soluzione  nel più breve tempo possibile. Prevedendo, se necessario per gli Ospiti-Utenti  e le loro famiglie, l’ulteriore attivazione di supporti specifici,  ( aiuto Psicologico, Ascolto, Cure sanitarie,  Accudimento mirato, ecc).

  • Ufficio Contabilità:

 

Lavora in stretta collaborazione con l’ufficio del Commercialista di riferimento, occupandosi della tenuta e/o registrazione dei documenti contabili,  ( Prima nota cassa, fatture fornitori,  ricevute, Estratti conto bancari e postali, fogli firma degli Operatori e collaboratori, buste paga, ecc.)

Predispone i documenti contabili da sottoporre trimestralmente alla verifica del Collegio dei Revisori dei Conti.

L’Ufficio contabilità lavora in concerto con tutte le figure Istituzionale dell’Associazione, ed in particolare Collabora con il Tesoriere e il Segretario,  nel rispetto dei ruoli, compiti e poteri di firma attribuiti dallo STATUTO.

 

REGOLAMENTO DI VITA COMUNITARIA  PER  OSPITI - UTENTI  DEL SERVIZIO SOCIO SANITARIO  ASSISTENZIALE

 

Come già esplicitato nella descrizione afferente le modalità previste per l’Accoglienza nella struttura dell’Associazione LA CASA-ONLUS,  L’OSPITE-UTENTE del servizio Socio-Sanitario-Assistenziale, dal momento della presa in carico dovrà sottoscrivere per accettazione il seguente regolamento:

 

a)                  Gli Ospiti della struttura devono avere un comportamento coerente con lo spirito di vita comunitario, assicurando rispetto nei confronti degli altri Utenti,  del Personale, dei Volontari, e di quanti si trovano ad operare nella struttura.

b)                  Le camere da letto sono adibite alla funzione del riposo,  alla somministrazione di terapie, e ai  momenti di privacy e di intimità con il familiari.

c)                  Gli Ospiti sono tenuti alla cura ed all’ordine della propria camera, del proprio posto letto, degli arredi e delle suppellettili affidati loro. ( Il personale sarà disponibile per le pulizie necessarie ).

d)                 Gli Ospiti sono tenuti ad avere cura della propria igiene personale. ( Supportati, se necessario dall’Operatore addetto-OSA ).

e)                  I pasti devono essere consumati esclusivamente nella sala da pranzo, ( Salvo casi particolari autorizzati dal Coordinatore del Servizio Assistenziale).

f)                   Le uscite all’esterno della struttura Devono essere autorizzate dal  Coordinatore del Servizio.

g)                  Le visite dei familiari, parenti, amici, potranno avvenire secondo la programmazione concordata con il Coordinatore della Associazione. ( salvo eccezioni autorizzate dal Coordinatore stesso).

h)                 PER ATTI DI FURTO, DANNEGGIAMENTO, O SMARRIMENTO DI SUPPELLETTILI, L’OSPITE SARA’ TENUTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO,  E/O DENUNCIA ALLA COMPETENTE AUTORITA’ GIUDIZIARIA

 

AGLI  OSPITI E’ FATTO DIVIETO:

 

  • Di introdurre nella struttura armi bianche o da sparo.
  • Di introdurre animali all’interno della struttura.
  • Di fare uso di bevande superalcoliche, e di sostanze stupefacenti.
  • Di esercitare scambi commerciali  all’interno della struttura.
  • Di introdurre all’interno della struttura elettrodomestici, oggetti vari ( televisori, Radio, ecc.) se non autorizzati dal Coordinatore.
  • Svolgere attività che comportano inquinamento acustico.
  • Di far entrare nella struttura persone estranee, se non preventivamente autorizzate dal Coordinatore.
  • Di fare rientro nella struttura dopo le ore 22,00  salvo specifico accordo con il Coordinatore.

 

Ogni assenza deve essere giustificata. In caso di assenza ingiustificata per più di 6/12 ore, si procederà alla segnalazione alle Autorità Competenti, e si procederà alla dimissione dell’Ospite previa comunicazione ai Servizi Sociali di Riferimento.

Qualsiasi grave inadempienza o mancato rispetto delle regole sopra  esposte può comportare la dimissione dell’OSPITE-UTENTE dalla Casa di Accoglienza, su disposizione del Coordinatore dell’Associazione e relativa delibera del CONSIGLIO DIRETTIVO, di concerto con i Servizi Sociali di Riferimento.

Associazione “La Casa”  Onlus -Via M. Puccini 66 – 57128   Livorno   -   Codice Fiscale    92097490491 –                  tel. 0586/491060

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